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Monte Antola da Casa del Romano

A piedi         
  • Partenza: vicino a Casa del Romano (1406 m) (Fascia)
  • Arrivo: Monte Antola
  • Tempo di percorrenza: 2 ore 30 minuti
  • Difficoltà: EE - Per escursionisti esperti
  • Come arrivare:
    SS 45 Genova-Piacenza, in località Beinaschi (tra Rovegno e Montebruno), bivio per Fascia (deviazione per Cassingheno, Carpeneto, Fascia, Casa del Romano) lungo la tortuosa SP 16; in alternativa SS 45, deviando per Torriglia e Propat/Valle del Brugneto. Per chi percorre l'autostrada A7 Genova- Milano può uscire al casello di Vignole Borbera e risalire tutta la Val Borbera in direzione di Cabella Ligure, Carrega Ligure, Capanne di Carrega e Casa del Romano.
  • Dislivello: + 250 metri

La primavera si avvicina, siamo pronti per avviarci verso il Monte Antola lungo il tracciato più agevole e panoramico della Val Trebbia, attraverso rasserenanti pascoli, copiose fioriture di maggiociondoli, tracce dell'antica civiltà contadina.
L'ideale punto di partenza si trova vicino a Casa del Romano, un importante crocevia posto sulla linea di valico, a cavallo delle valli Borbera e Trebbia. Superata la storica trattoria Casa del Romano, poco prima di Capanne di Carrega (1367 m), a quota 1406 il sentiero si stacca a sinistra della provinciale (palina segnaletica).

L'itinerario, privo di eccessivi dislivelli e uniforme nel suo andamento, prende dolcemente quota fra boschi di faggio e ampie praterie, seguendo il displuvio appenninico, ideale balcone panoramico sulle valli Borbera, Vobbia e Trebbia. Superata una selletta con tavolo e panca (1510 m) si procede su costone finché si sale dolcemente fra i prati dell'ampia dorsale: a belle vedute sulla tormentata Val Borbera, a nord, si alternano sul lato marittimo ampi panorami sulla Valle del Cassingheno e del Brugneto.
Coperto un modesto dislivello in discesa e contornata a sud la cima del Monte Tre Croci (1565 m), il sentiero s'immette nel bosco, raggiunge il Passo Tre Croci (bivio per Caprile) e salendo lungo il fianco ovest dell'Antola culmina nella grande croce bianca (1597 m); sull'ampio e bianco panettone si lascia a sinistra la Cappella di San Pietro. In buone condizioni di visibilità il panorama che si può godere dalla cima dell'Antola è eccezionale, a 360 gradi, spaziando dal Mar Ligure a tutto l'arco Alpino.

In meno di un quarto d'ora, in direzione sud è possibile trovare ristoro e una calda accoglienza al rifugio Parco Antola, posto a una quota leggermente inferiore rispetto agli storici Musante e Bensa, ormai memoria del passato, ma con una vista invidiabile sul lago del Brugneto. Ormai lo avete capito, in un ambiente incredibile qual è la Liguria, con le ciaspole si può vivere un'esperienza unica camminando sulla neve vicino al mare blu cobalto.

Cappella del Monte Antola e il crinale della vetta
Cappella del Monte Antola e il crinale della vetta
(foto di Archivio Parco Antola)
 
Vetta del Monte Antola nel giorno della Festa di San Pietro
Vetta del Monte Antola nel giorno della Festa di San Pietro
(foto di Archivio Parco Antola)
 
Osservatorio Astronomico Regionale Parco Antola - Comune Fascia
Osservatorio Astronomico Regionale Parco Antola - Comune Fascia
(foto di G. Roccatagliata)
 
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