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Alta Val Trebbia

L'alta Val Trebbia in passato è rimasta isolata dai grandi flussi turistici per la viabilità lenta determinata dai crinali ripidi e boscosi, tipici dell'Appennino ligure, e dal sinuoso corso del Trebbia che presso Gorreto offre ai canoisti spericolate discese tra pittoreschi meandri. Il primo comune che s'incontra è Torriglia: il suo castello, recentemente oggetto di un accurato restauro, domina il paese dove sono protagonisti i rinomati biscotti "canestrelletti".

A breve distanza, nella stretta Val Pentemina s'incontra Pentema, che fa rivivere ai turisti l'atmosfera della Natività, ambientandola all'interno del piccolo borgo tra viuzze, aie, archi e antiche case in pietra. Seguendo il corso del Trebbia si giunge a Montebruno, dove la famiglia Doria ottenne licenza per costruirvi una zecca. Il Santuario di Nostra Signora di Montebruno conserva al suo interno un importante Museo Etnografico della civiltà contadina, segno tangibile del forte legame tra la tradizione rurale e l'intera valle.

Pochi chilometri più avanti, Rovegno nel basso Medioevo divenne sede della Pieve della Val Trebbia. Cascine, seccherecci, carbonaie e mulini, tracce dell'antica civiltà contadina, sopravvivono ancora oggi in località con un forte spirito di aggregazione come Propata e Rondanina. Fascia, è il più piccolo Comune della Liguria, è orgoglioso del suo notevole Osservatorio Astronomico e la vicina Casa del Romano, posta sulla linea di valico, è un importante crocevia con la Val Borbera (AL) e ideale punto di partenza per itinerari diretti all'Antola e al monte Carmo.
Pentema
Pentema
(foto di M.Esposito)
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