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Anello di Fontanarossa e del Pian della Cavalla

Itinerario a piedi, fruibile anche a cavallo o con sci oppure ciasplole d'inverno

A piedi A cavallo Ciaspole          
  • Partenza: Fontanarossa (Gorreto)
  • Arrivo: Fontanarossa (Gorreto)
  • Difficoltà: E - Escursionistico
  • Comuni interessati: Gorreto
  • Come arrivare:
    Accesso stradale: seguendo la SS 45 Genova-Piacenza si giunge nell'alta Val Trébbia. Tra Isola e Gorreto si abbandona la statale per imboccare la diramazione che sale a Fontanarossa (933 m, bar).
  • Tempo di percorrenza:
    1 ora e 15 / 1 ora e 30 fino al Monte della Cavalla; 3 / 3 ore e 30 l'intero anello.
  • Dislivello:
    395 m fino al Monte della Cavalla; 425 m circa l'intero anello.

Si percorrono sentieri tra boschi di faggi ed ampie e panoramiche praterie, che nella tarda primavera si ammantano di splendide fioriture. L'itinerario si presta anche per trekking a cavallo oppure, con la neve, può essere percorso con sci o ciaspole.

Fontanarossa è un borgo situato in bella posizione sul versante settentrionale del Monte della Cavalla. Nel 1892 Oròfilo scriveva: "Lieta d'ampio orizzonte offre una vista, che si estende dalla cima del Carmo di Carrega fino alle selvose alture, che la Trebbia dividono dall'Aveto; i piani e vastissimi boschi di castagni, che ha di sotto non hanno forse confronto in tutto l'Apennino ligure (L'Apennino Genovese, pagg. 214-215)"
Secondo la tradizione sarebbe nata a Fontanarossa Susanna, la madre di Cristoforo Colombo. Merita una visita per la sua particolarità l'area cimiteriale con la chiesa "vecchia" di Santo Stefano, compresa nel territorio del Parco dell'Antola, mentre in paese sorge il cinquecentesco "palazzo dei Doria".

Itinerario: dalla piazza della chiesa di Fontanarossa si prende una stradetta che sale decisa verso sinistra (segnavia "un tratto giallo"). Superate le ultime case, la strada si trasforma in carrareccia ed entra in una faggeta. Ad un trivio si segue l'evidente mulattiera a sinistra e, salendo tra alberi e arbusti, si sbuca su un prato con abbeveratoio, fonte e area di sosta.

Andando in piano verso destra si rientra nuovamente nel bosco. In breve si arriva ad un crocevia e si continua dritti al centro, su una mulattiera che sale diagonalmente tra grandi faggi, fino a raggiungere le ampie praterie del Pian della Cavalla (1300 m, 1.15-1.30 ore da Fontanarossa), scrigno di biodiversità, dove grazie al connubio tra lavoro dell'uomo e natura, ha luogo la famosa fioritura dei narcisi.

Giunti sul ripiano erboso si piega a sinistra lungo la traccia e si guadagna lo spartiacque fra Terenzone e Cassingheno. Seguendo il crinale verso sud-est si supera una vecchia teleferica, poi si sale per panoramici prati tra gruppetti di faggi fino sulla sommità del Monte della Cavalla (1328 m, 1.15-1.30 ore da Fontanarossa).

Dalla vetta si ritorna indietro fino al Pian della Cavalla: percorrendo a ritroso l'itinerario si attraversa nuovamente tutto il pianoro erboso seguendo la traccia fino ad una caratteristica conca, dove l'itinerario piega a sinistra e sale tra i faggi (segnavia "un tratto giallo") giungendo sulla Costa del Fresco.

In breve la carrareccia guadagna il panoramico crinale che separa la Val Cassingheno dalla Val Terenzone. Con una ripida discesa, si arriva in prossimità della strada provinciale tra Fáscia e la Casa del Romano: prima di raggiungere la provinciale, si abbandona l'ampia sterrata per imboccare a destra un sentiero.

Quest'ultimo si snoda a mezza costa in direzione nord-est nella Val Terenzone, sempre identificato dal segnavia "un tratto giallo". Il percorso digrada progressivamente verso il borgo di Fontanarossa, dapprima in faggeta poi nel bosco misto incontrando, ormai in prossimità del paese, alcuni vecchi e maestosi esemplari di castagno, i ruderi di antichi muretti a secco e un abbeveratoio. Dalle prime case del paese, seguendo la via asfaltata, si ritorna alla piazza della chiesa.

Itinerario tratto dal volume di A. Parodi e A. Schiavi "La catena dell'Antola (113 escursioni tra Scrivia, Trebbia e Oltrepo, sui monti delle Quattro Province)", ed. Andrea Parodi, Cogoleto 2015 (www.parodieditore.it).

Pian della Cavalla
Pian della Cavalla
(foto di A. Schiavi)
 
Pian della Cavalla
Pian della Cavalla
(foto di A. Federici)
 
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